Resta invece in carcere l'imprenditore Maltauro. I pm avevano dato parere negativo nei confronti della scarcerazione di entrambi.

Angelo Paris, ex direttore della pianificazione acquisti della Expo 2015.

Angelo Paris, ex direttore della pianificazione acquisti della Expo 2015.

Il gip di Milano Fabio Antezza ha accolto la richiesta di arresti domiciliari per Angelo Paris l’ex manager di Expo arrestato lo scorso 8 maggio nell’inchiesta sulla presunta ‘Cupola’ degli appalti. Resta invece in carcere l’imprenditore vicentino Enrico Maltauro.
Per il giudice Paris «ha iniziato un percorso di rivisitazione della propria condotta» per via delle dichiarazioni rese durante i suoi interrogatori. Nei confronti della richiesta di scarcerazione presentata dall’ex manager di Expo i pm Claudio Gittardi e Antonio D’Alessio avevano dato parere negativo come nel caso di Maltauro rimasto dietro le sbarre in quanto per il giudice non sarebbero stati indicati eventuali familiari in grado di provvedere alle sue necessità domestiche. L’imprenditore, durante gli interrogatori, sia davanti al gip, sia davanti ai pm aveva fatto ammissioni e descritto il sistema architettato dalla presunta “cupola” dando così riscontro alla ricostruzione emersa dalle indagini della Procura. Le dichiarazioni rese da Maltauro vanno comunque ancora approfondite, per quanto riguarda alcuni aspetti di contorno, da altri interrogatori come quello dell’ex esponente ligure dell’Udc-Ncd, Sergio Cattozzo, atteso per i prossimi giorni, e probabilmente di alcuni imprenditori.

11 giugno 2014